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Pokémon Go e Local Marketing – Un’opportunità per le attività commerciali?

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Se non avete ancora giocato o perlomeno sentito parlare di Pokémon Go, probabilmente lo farete molto presto. Il nuovo fenomeno che mescola digitale, analogico, realtà aumentata e segnale GPS, utilizza lo smartphone: il dispositivo mobile traccia la posizione attuale, mentre la mappa inquadra strade, parchi, piazze ed edifici della città. Ciò significa che la popolarità di Pokemon Go potrebbe, di fatto, rivoluzionare il mondo del travel.

Il modo di viaggiare è sempre stato influenzato dalle nuove tecnologie, dall’automobile, dai treni, dagli aerei fino al web e adesso alle nuove modalità di interazione online. All’apparenza Pokemon Go non è altro che un gioco, appartenente a quella infinita lista di games creati per tenere incollati allo schermo milioni di utenti in modo che possano spendere tempo e denaro in un mondo virtuale, creato da un’azienda, a fini di lucro. La differenza principale è che l’ultimo capolavoro di Niantic (la casa sviluppatrice del gioco), non ha creato un mondo virtuale completamente estraneo dal mondo reale, ma semmai sovrapposto, e lo ha fatto decisamente bene.

Soltanto nella sua prima settimana di vita, il gioco ha praticamente raggiunto gli utenti attivi di Twitter, e poco dopo è diventata l’app su cui gli utenti spendono maggiormente il loro tempo. (Dati riferiti ai soli utenti americani!)

pokemon go a confronto con altri socialPokemon Go incoraggia gli utenti a interagire con il mondo reale in un modo che normalmente non farebbero, questo perché usa come snodi principali del gioco, i maggiori punti di interesse (soprattutto culturali) delle città. Non solo, permette a chiunque, a fronte di una spesa irrisoria (circa 1 €), di attivare dei “Lure” (in pratica “esche”), che nel gioco attraggono Pokémon, e quindi utenti a caccia di Pokémon, nel luogo in cui ci si trova. Immaginiamo un ristorante tipico che attiva una cosa del genere all’ora di pranzo.

Cosa significa questa possibilità per un’attività commerciale? Pizzerie, centri commerciali, negozi possono diventare dei punti nevralgici per i giocatori, tanto che Yelp, il famoso social network dedicato allo scambio di pareri e opinioni su ristoranti, hotel ed esercizi commerciali, ha aggiunto un nuovo filtro al proprio motore di ricerca per consentire agli utenti di trovare luoghi vicino ai Poké Stop, che nel mondo reale corrispondono a dei punti di interesse di Google Maps come monumenti, installazioni artistiche, edifici importanti e così via.
Non mancano soluzioni più tradizionali, già sperimentate negli USA, come ad esempio quella di garantire sconti ai giocatori, magari in base alla fazione a cui appartengono tra le tre a disposizione: un cartello fuori dal punto vendita e il gioco è fatto.

Per approfondimenti consultate l’articolo originale in inglese.

(a cura di Fabio Mugnaini)

Giampiero MoriciPokémon Go e Local Marketing – Un’opportunità per le attività commerciali?

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